Pensavo fosse amore invece era un ape calessino (speriamo elettrico )

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Ieri abbiamo appreso dagli organi di stampa che è stato indetto un bando di concorso per l’assegnazione di n. 20 autorizzazioni, per il servizio di trasporto turistico con conducente, effettuato con veicoli della categoria L4 e L5 ( Ape Calessino ).

Anche se nel bando di gara sono assegnati 15 punti per l’utilizzo di veicoli elettrici e/o a metano, peraltro stesso punteggio concesso per la promozione del territorio, l’offerta economica viene considerata per 10 punti, nel bando nessuno può impedire che vinca un soggetto che usi combustibile fossile per alimentare il mezzo.

Avremmo preferito leggere un bando di concorso dove fosse stato consentita la partecipazione “esclusivamente” per mezzi alimentati ad energia pulita, quindi elettrici.

Come sappiamo tutti , questo territorio è già martoriato da un forte inquinamento, le cui cause sono oramai stra-note, ci vantiamo inoltre di un triste primato, che ci colloca in vetta alle statistiche delle città con i più alti decessi per cause tumorali.

Quindi anche per i più nobili obiettivi, come quelli dello sviluppo turistico, della valorizzazione del territorio e della creazione di nuovi posti di lavoro, non possiamo aumentare di niente la già grave situazione ambientale.

Il recente risultato dello studio ABC di questi giorni, tra l’altro  identifica (può essere condivisibile o no ) nel traffico cittadino una delle maggiori fonti inquinanti, ci saremmo aspettati quindi da una giunta attenta ai problemi ambientali, una più attenta valutazione e un totale rifiuto di un implementazione del traffico rumoroso e inquinante provocato da mezzi che ancora usano fonti di combustibile fossile.

Civitavecchia in Movimento spera che la gara venga vinta a questo punto, visto che oramai il bando è stato già pubblicato, da una ditta che abbia come interesse anche la questione ambientale e utilizzi esclusivamente mezzi elettrici.

 

2 commenti

  1. Se vabbè ora chiedete troppo, ho già fatto altrove le mie osservazioni a riguardo, pensare di “cambiare la rotta” di una città ormai al collasso, con questi Apecar É fantasioso più che irreale, per non parlare dei posti di lavoro.
    Si dovrebbe cercare di scendere dalla montagna del “Sotuttoio” e magari iniziare una volta pr tutte a dialogare sul serio con la città. Magari arriveranno spunti di riflessione ben più fruttuosi e concreti.
    Per il resto buona vita

  2. Come da itinerario previsto nel bando, immaginate l’Ape Calessino (elettrico o non) che va a velocità ridotte imbattersi sull’aurelia per raggiungere Pantano dove ci sono auto e camion che sfrecciano a velocità molto piu’ elevate, credo sia un rischio enorme sia per il conducente che i passeggeri/turisti. Stesso discorso se non peggio raggiungere con l’Ape Calessino le Terme Taurine percorrendo la salitona di via terme di Traiano in tre su un veicolo che probabilmente avrà seri problemi. Poi il bando parla di autorizzazione per tre anni e bisogna disporre di 10.000,00 euro… come ci si rientra dall’investimento? Perchè non assegnare 20 licenze NCC generiche considerando che Civitavecchia in base alla popolazione ne dovrebbe avere almeno 50 rispetto alle attuali 6 assegnate decenni fa decisamente insufficienti? Non rispondetemi per problemi di inquinamento quando stiamo parlando di 20 veicoli nuovi che rispettano tutte le normative. Se i mezzi pubblici avessero una cadenza di 10 o 15 minuti invece di 60 minuti è in quel caso che l’inquinamento diminuirebbe radicalmente. Queste non vogliono essere critiche ma semplici considerazioni di cui vorrei ricevere maggiori delucidazioni a riguardo. Apprezzo comunque l’iniziativa per cercare di smuovere il turismo locale anche se inutile.

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